Letture estive 2017

logo letture estive2

coordinamento

Libro del mese
Dicembre: Storia di goccia e fiocco

STORIA DI GOCCIA E FIOCCO


TESTO E ILLUSTRAZIONI:  Pierdomenico Baccalario, Alessandro Gatti, Simona Mulazzani

EDITORE: Il Castoro 

PREZZO: 18,00 €

ETÀ: 3+

"Tre firme d'eccezione per un albo da vedere e da sfogliare con cura, una storia poetica "intagliata" in pagine fatte ad arte...
Un libro per tutte le età, per bambini (... e per tutti gli innamorati), la storia di un incontro tra un fiocco e una goccia che partendo da luoghi lontani, arrivano a unirsi in un abbraccio, proprio nel cuore del libro.

Una grande città. Inverno. Un fiocco di neve sta scendendo dal cielo. Dove si poserà? Una grande città. Inverno. Una goccia di inchiostro sta guardando il mondo da dentro la sua boccetta. Un’improvvisa folata di vento la rovescia e la goccia inizia a cadere. Dove si poserà? Due mondi, due storie, due libri in uno. Riusciranno mai a incontrarsi la goccia di inchiostro e il fiocco di neve?"


 
 
Novembre: Anna si sveglia

ANNA SI SVEGLIA


TESTO E ILLUSTRAZIONI:  Komako Sakaï

TRADUZIONE: Elisabetta Scantamburlo

EDITORE: Babalibri

PREZZO: 13,00 €

ETÀ: 3+

È ancora notte quando Anna si sveglia. Tutti dormono, mamma papà e anche la sorella grande, solo Ciro il gattino è sveglio. La casa è immersa nell'oscurità e nel silenzio, quello spazio sospeso della notte, quando tutto è diverso e per un momento tutto si ferma: gli oggetti, i colori, i suoni, i quotidiani riferimenti, e così i sensi scoprono nuovi stimoli, nuove strade. È il momento giusto per Anna, così piccola e calda di sonno, di avventurarsi per casa, da sola, in pigiama con solo Ciro come complice, a far cose che di giorno non potrebbe fare, tanto non c'è nessuno a rimproverarla: può mangiarsi due ciliegie, dare del latte da bere al gattino, prendere a prestito la bambola preferita di sua sorella ed anche l'astuccio e i colori e ridacchiarsela in silenzio sotto le coperte. Può girare in punta di piedi e osservare la luna e un piccione, il più bello che si sia mai visto.
Poi arriva l'alba, coi suoi rosa-violetto che squarciano tutti i blu della notte e con essa il sonno: Anna si rannicchia ai piedi del letto di sua sorella e finalmente si addormenta.

Komako Sakai, raffinata autrice e illustratrice giapponese, ci regala (dopo Nell'erba e Giorno di neve, sempre pubblicati da Babalibri) un nuovo pezzetto d'infanzia delicatissimo, che, con estremo rispetto per i tempi e i modi dei bambini, costruisce un quadretto smussato, dolce, dipinto con grande maestria, di un mondo bambino dai lineamenti accennati, dai ritmi lenti, dagli sguardi che vanno dal basso all'alto, pieni di meraviglia.

Mi vengono in mente le parole del pedagogo e scrittore Janusz Korczak:

Dici: è faticoso frequentare i bambini.
Hai ragione.
Aggiungi: Perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, scendere, piegarsi, farsi piccoli.
Ti sbagli.

Non è questo l'aspetto più faticoso.

È piuttosto il fatto di essere costretti a elevarsi
fino all'altezza dei loro sentimenti.
Di stiracchiarsi, allungarsi, sollevarsi sulle punte dei piedi.
Per non ferirli.

Ecco, Komako Sakai ha trovato il modo di farlo.

 
 
Agosto: Mio padre il grande pirata

MIO PADRE IL GRANDE PIRATA



TESTO
: Davide Calì

ILLUSTRAZIONI: Maurizio A. C. Quarello 

EDITORE: Orecchio Acerbo

PREZZO: € 16,00

ETÀ: per tutti


Parlare di qu
esto libro significa dover dividere il discorso in due parti, per parlare da un lato di qualità nelle proposte narrative per ragazzi, e dall'altro del libro in sé.

Per chi si occupa di promozione della lettura presso i ragazzi, cercando di proporre testi narrativi veramente in grado di rispondere alle ragioni profonde del perché valga la pena leggere, nell'ambito della ormai sterminata produzione editoriale non è facile trovare libri capaci di emozionare, di offrire, cioè, un momento di arricchimento e di crescita sul piano affettivo, della comprensione del mondo e di sé. Questa valutazione è tanto più vera se riferita alla fascia di età della scuola primaria: inevitabile quindi, leggendo il racconto di Davide Calì, chiedersi se sia possibile proporlo già a partire da questa età. Ebbene, in Italia più che all'estero esiste la tendenza a distinguere in modo netto la produzione artistica per ragazzi da quella per adulti, laddove invece in altri paesi per le proposte adatte (anche) ai ragazzi è consuetudine usare espressioni come «per tutti»: è quindi un vero piacere scoprire di poter usare con convinzione l'espressione per tutti parlando di Mio padre, il grande pirata: un libro estremamente ricco senza risultare complesso, e adatto quindi ad essere approcciato secondo più piani interpretativi.
Anche laddove infatti un bambino di 8 anni potrebbe non capire le ragioni di alcune scelte da parte degli adulti, lasciando aperte delle domande, attraverso la condivisione o la sedimentazione dei suoi contenuti il libro sarà in grado di svolgere in modo esemplare la sua funzione primaria, ovvero di rappresentare un'occasione di esperienza emotiva e di crescita, a ogni età.

La struttura narrativa di Davide Calì è rappresentata da una storia semplice, in cui un papà emigrato per lavoro in Belgio fa ritorno a casa una sola volta all'anno, raccontando al figlio racconti di mare e di pirati; un incidente che risulta quasi fatale al padre fa scoprire al figlio la verità, ovvero che il papà non è un pirata, ma un minatore, e che tutti i suoi racconti non erano che bugie. Solo gli anni, e il ritorno in Belgio in occasione della chiusura della miniera, faranno capire al figlio che i racconti, anche quando di invenzione, non sono necessariamente bugie, ma un modo fondamentale, a volte l'unico, per affrontare la vita e dare un significato all'esistenza.
Vale la pena di sottolineare che tutto questo viene ottenuto attraverso una delicata alchimia fatta di tre soggetti: autore del testo, illustratore ed editore. Al racconto di Calì infatti si affiancano le immagini di Quarello, che è riuscito nel duplice intento di accompagnare il testo illustrandolo, e di costruire un testo che corre parallelo alle parole (senza contraddirle ma senza piegarsi a esse), e che offre alla storia un sapore di (apparentemente) semplice verità e realismo, che ben si sposa con le escursioni nel fantastico dei racconti paterni. Da rilevare anche i giochi di citazioni iconografiche di Quarello, che spaziano dal linguaggio pubblicitario alle stampe di Katsushika Hokusai, che aggiungono un pizzico di ironia al libro. Infine l'editore, che ha saputo unire tutto questo in un oggetto che si distingue per coerenza e bellezza, e che è veramente un piacere tenere in mano, a dimostrazione di quanta conoscenza e quanta tecnologia ci siano dietro la confezione di un buon libro.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 9 di 20

Librieformiche.it in questo sito usa i cookies per ottimizzare e facilitare la navigazione e per consentire l'uso del nostro shopping on line. Per conoscere i cookies usati da questo sito, vi invitiamo a leggere la privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.